Biografia
Un percorso tra rigore accademico e visione libera
Vittorio Murrù si forma nel 1968 presso la Scuola Libera del Nudo con il maestro Guzzi, esperienza che lascia un segno importante nella sua attenzione al corpo, alla struttura della figura e alla disciplina del disegno. Da questa base nasce, nel tempo, una ricerca autonoma e personale, in cui la figura, il simbolo e la visione interiore convivono in modo coerente.
Nel corso della sua attività artistica partecipa a numerose mostre personali e collettive, ottenendo attenzione da parte della critica e della stampa. Il suo percorso viene riconosciuto anche attraverso importanti attestazioni, tra cui il titolo di Maestro Accademico honoris causa, segno della considerazione ricevuta per qualità tecnica, intensità espressiva e continuità di ricerca.
Accanto all’artista emerge anche la figura dell’uomo: un maestro capace di trasmettere non solo tecnica pittorica, ma anche sensibilità, ascolto e visione della vita. Un autore legato alla bellezza, alla primavera, alla possibilità di guardare oltre l’apparenza e di trovare nella pittura una forma di verità interiore.
Cronologia
- 1968 – Formazione alla Scuola Libera del Nudo con il maestro Guzzi.
- Anni successivi – Sviluppo di una ricerca personale tra figurazione, simbolismo e visione poetica.
- Nel corso della carriera – Partecipazione a mostre, attenzione critica, riconoscimenti e attestazioni pubbliche.